venerdì 25 luglio 2014

GENESI EGIZIA, parte 2, IL MITO DI OSIRIDE secondo il culto di Eliopoli



Come abbiamo visto nell'articolo precedente, "GENESI EGIZIA, LA VISIONE DELLA CREAZIONE", la descrizione della genesi divina contenuta nei Testi delle piramidi della V e VI dinastia, va oltre alla poetica narrazione. Questi geroglifici contengono una spiegazione simbolica delle origini dell'universo molto vicina a quella che la fisica moderna ci fornisce affidandosi a sofisticate indagini e calcolatori matematici. Dopo aver descritto le divinità cosmiche della genesi, continuiamo il nostro viaggio nelle radici del mito eliopolitano descrivendo i "figli di Dio".

Enneade di Eliopoli.
Come detto Atum, Shu, Tefnut, Geb e Nut sono divinità cosmiche, mentre i figli di Geb e Nut: OSIRIDE, ISIDE, SETH e NEFTY sono divinità che ebbero una passata vita terrena antecedente all'epoca dinastica. Il primo gruppo è legato a concetti cosmogonici astratti, mentre il secondo a vicende emozionalmente umane. OSIRIDE, sovrano benevolo, insegna ad amare, ad essere giusti e compassionevoli, mentre suo fratello SETH, per invidia, brama di togliergli il trono e di rimpiazzarlo al comando del regno. Nonostante l'animo di Seth sia malvagio non è da considerarsi una figura negativa all'interno del pantheon egizio, al contrario. La dimostrazione di questo la troviamo in molte raffigurazioni parietali, dove Seth viene rappresentato sulla prua della barca di Rà mentre protegge il passaggio della divinità solare trafiggendo il serpente Apep. Seth e Osiride rappresentano dunque l'equilibrio degli opposti, si completano a vicenda, uno rappresenta l'ordine, l'altro il caos.
rappresentazione di Seth mentre a
bordo della barca di Rà trafigge il
serpente Apep
Osiride, per via del suo animo benevolo, è probabilmente il dio più adorato di tutta la storia egizia. La sua storia racchiude tutto il dramma dell'esistenza umana e rappresenta una straordinaria espressione simbolica del ciclo "vita, morte e resurrezione".
Osiride è stato il primo mitico Re-dio della storia egizia. E' considerato il dio "civilizzatore" per eccellenza in quanto insegnò ai suoi sudditi a vivere in pace. Convinse gli uomini selvaggi ad abbandonare la vita nomade per radunarsi in comunità e per farlo insegnò loro la preziosa arte dell'agricoltura e a forgiare armi in metallo per difendersi dagli aggressori. Questo progresso fece si che si svilupparono i primi insediamenti urbani della terra egizia.
Osiride era accompagnato da ISIDE, sua sposa e sorella. Iside, moglie innamorata e fedele, insegnò agli uomini a fare il pane e a prendersi cura della famiglia, mentre alle donne insegnò l'arte della tessitura. 
I fratelli Osiride e Seth, divinità opposte si completano a vicenda, Osiride è l'ordine mentre Seth è il caos. 
Iside era specializzata nelle arti magiche, con le quali curava i malanni e teneva lontano gli spiriti malvagi.
Dopo aver indirizzato l'Egitto verso una gloriosa età dell'oro, Osiride volle portare le sue conoscenze in giro per il mondo. Durante la sua assenza lasciò il trono a Iside (per questo motivo nell'arte egizia la dea viene rappresentata con un copricapo a forma di trono), scatenando la collera del fratello Seth bramoso d'impadronirsi del potere.
Iside, sorella e moglie di Osiride è la personificazione
del trono, è a lei che il Re Osiride lasciò il trono
durante la sua assenza
Non ci è dato sapere dove andò Osiride durante il suo peregrinare e quali terre beneficiarono dei suoi preziosi insegnamenti, i testi ci dicono soltanto che Osiride ad un certo punto fece ritorno dal viaggio concluso. Trovo molto interessante questo dettaglio considerando il fatto che le culture precolombiane possedevano un'ampia mitologia legata a misteriosi Dei civilizzatori venuti dal mare. E' possibile che i misteriosi civilizzatori con i quali presumibilmente entrarono in contatto le culture precolombiane fossero uomini tecnologicamente e culturalmente più evoluti venuti pacificamente da altri continenti.
Seth gettò la cassa con dentro Osiride nelle acque del Nilo
Quando Osiride tornò dal suo viaggio, Seth organizzò una grandiosa festa in suo onore. Tuttavia la reale intenzione del perfido Seth non era quella di celebrare il ritorno del fratello, ma di attentare alla sua vita. L'invidia di Seth era tanta d'avergli fatto ordire un terribile piano. Con l'aiuto di altri 71 cospiratori fece costruire una magnifica cassa finemente istoriata e con la promessa di farne dono a chi entrandovi l'avrebbe occupata perfettamente con il proprio corpo invitò i presenti a tentare la fortuna. Quando fu il turno di Osiride, Seth e sui complici chiusero il coperchio e lo sigillarono con piombo fuso. Seth buttò la cassa nel Nilo e si insediò sul trono
Iside e il ritrovamento della cassa con il corpo di Osiride
Iside, disperata partì alla ricerca della cassa contenente il corpo del suo sposo. Dopo una svariata serie di vicissitudini la trovò, ma il corpo di Osiride era senza vita. Ricorrendo alle sue arti magiche tentò tutto quello che era in suo potere per rianimarlo. Secondo una versione del mito si trasformò in falco e agitò le ali per ridare a Osiride il soffio di vita, ma ogni sforzo fu vano. Miracolosamente però, mentre Iside aveva assunto questo aspetto per riportare alla vita il fratello sposo rimase feconda. 
Iside riportò la cassa con dentro il corpo Osiride in Egitto e la fece nascondere tra le paludi del delta, vicino a Buto, ma un giorno durante una battuta di caccia Seth la trovò e in preda
Iside si trasforma in falco per tentare di ridare
ad Osiride il soffio di vita.
un'incontenibile ira scatenò tutta la sua violenza, tagliò il corpo del fratello Osiride in 14 pezzi e li sparpagliò per tutto l'Egitto. Iside atterrita dai nuovi drammatici avvenimenti ricominciò le ricerche e dopo immensi sforzi riuscì a ricomporre il corpo dell'amato fratello e sposo con l'aiuto della sorella Nefty (sposa di Seth). Insieme ad ANUBI, (divinità dell'oltre tomba
 dall'origine poco chiara) composero cosi' la prima mummia della storia egizia, la ricoprirono di talismani e sulle pareti del sepolcro incisero una gran quantità di formule magiche.
Nefty, Iside e Anubi, la mummificazione di Osiride
Osiride risorse, ma non poté piu' regnare nel mondo dei vivi come designato dal padre Geb, diventando così il Re della terre poste oltre l'orizzonte occidentale, il Re dell'aldilà. Nell'iconografia egizia Osiride è rappresentato con la pelle verde per via della decomposizione subita e mummificato in seguito all'intervento ricevuto dalle sue due sorelle e Anubi. Come ricordato in precedenza esistono diverse versione del mito, ma in tutte Osiride viene tagliato da Seth in 14 parti e Iside le trova tutte tranne una, il fallo, siccome viene divorato da un pesce. Questo dettaglio è chiaramente simbolico e rappresenta la perdita del potere creatore del Dio. Come nel caso di molte successive divinità mediterranee il mito di Osiride è incentrato sulla morte e la rinascita. Osiride però non torna tra i vivi, ma fa ritorno nel ruolo di Re dei morti. Da questo momento in poi è a Osiride che si dovevano rivolgere le anime che aspiravano a raggiungere il luogo della vita eterna. Osiride presiede la stanza del tribunale insieme ad altre 42 divinità, questo è il luogo deposto alla pesatura del cuore del defunto e al giudizio sulla sua trascorsa vita terrena.
raffigurazione in bassorilievo del tribunale di Osiride

Nel mondo dei vivi Iside cercò un luogo sicuro dove partorire e crescere HORUS (il figlio di Osiride), nascosta dalla forza distruttrice di Seth. Invocò l'aiuto di tutti gli Dei per proteggere il nascituro e quando nacque si dedicò a crescerlo nel culto del padre e con tutto il suo amore.
Horus, il figlio di Osiride e Iside.
Anche per le vicende legate alla vita di Horus esistono diverse versioni del mito, una di queste, contenuta nei testi delle piramidi, racconta che un scorpione inviato da Seth trovò il nascondigli dove era coricato il bambino e lo punse provocandone la morte. Iside raccolse a sé tutte le forze magiche che possedeva fermando la barca del Sole, mentre THOT (signore delle scienze) resuscito' Horus infondendogli l'energia vitale di Ra. In altre versioni questi fatti non vengono menzionati. In ogni caso Horus diventò adulto; luminoso come il Sole nascente e nobile come un falco che solcava i cieli. Horus radunò tutti i fedeli di Osiride e diede la caccia al malvagio Seth per vendicare l'assassinio del padre. Horus e Seth si diedero battaglia per tre giorni, Seth venne orribilmente mutilato, mentre Horus perse un'occhio ingoiato da Seth, ma quando Seth stava per soccombere intervenne Iside pregando al figlio di risparmiare la vita di Seth, a quel punto Horus in preda ad un funesto ed incontrollato attacco d'ira taglio' la testa della madre. Thot intervenne con prontezza sostituendo la testa di Iside con quella di una mucca, mentre la battaglia riprese e continuò senza che uno riuscisse a prevalere sull'altro, fino a quando la decisione di chi fosse il vincitore fu messa a giudizio di Thot. Thot guarì Seth e gli ordinò di restituire l'occhio a Horus. Dopo 80 anni il divino tribunale presieduto da Thot sentenziò che a Horus sarebbe spettato il regno del Basso Egitto mentre a Seth quello dell'Alto Egitto.
La battaglia tra Horus e Seth.
Secondo il mito questi fatti sono avvenuti 13.500 anni prima di Menes, il primo faraone della I dinastia, dunque approssimativamente nel 16.500 a.C..
Come abbiamo già più volte ricordato esistono molto versioni del mito, che differiscono tra loro a seconda del periodo storico e della sede di culto ma trascurando le vicende marginali il carattere originale della storia rimane sempre il medesimo. 


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fonti:
http://www.edicolaweb.net/arti043a.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Osiride
http://yogavitaesalute.it/la-finestra-sul-mondo/storia-e-archeologia/la-creazione-secondo-la-dottrina-di-eliopoli-terza-parte
http://www.perfettaletizia.it/archivio/infomazione/miti/osiride.htm
http://www.anticoegitto.net/pesatura_cuore.htm