mercoledì 15 aprile 2015

LA SCOPERTA DI MACHU PICCHU




L'esploratore Hiram Bingham (finte foto link)
Machu Picchu non fu mai scoperta dagli spagnoli, per molti secoli la sua esistenza rimase ignota a tutti, tranne che ad alcuni gruppi locali. Nel 1911 l'esploratore statunitense Hiram Bingham fece la straordinaria scoperta. In cima a un montagna scoscesa e coperta da una fitta vegetazione si celava una cittadella relativamente intatta. Il giorno della scoperta Bingham lasciò il campo base alle 10 del mattino, era alla ricerca della leggendaria città di Vilcabamba, l'ultimo rifugio degli inca durante l'avanzata dei conquistadores spagnoli. Due indios gli fecero strada in mezzo alla foresta finché a mezzogiorno si fermarono alla capanna di due contadini per riposare. Mentre si rifocillavano i contadini gli raccontarono di vasti terrazzamenti fertili situati su un picco poco distante, che loro stessi in piccola parte avevano recentemente liberato dalla vegetazione e coltivato.
Il gruppo di esploratori che fece la scoperta di Machu
Picchu (fonte foto link)
Fu un ragazzino undicenne, Pablito Alvarez, a condurre l'esploratore sul luogo descritto. Immediatamente Bingham si rese conto di avere davanti agli occhi vasti terrazzamenti di epoca inca e in breve tempo trovò un gran numero di edifici convincendosi di aver finalmente trovato la leggendaria città che stava cercando. Soltanto molti anni dopo si apprese che non si trattava delle rovine di Vilcabamba e gli fu dato il nome di Machu Picchu (vecchia cima).




(Fonte foto link)

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La roccia sacra (fonte foto link)