domenica 14 giugno 2015

LA TRASFORMAZIONE DEL VOLTO INCA IN SOLE ALL'ALBA DEL SOLSTIZIO D'INVERNO



Nell'articolo intitolato IL RISVEGLIO DEL LAMA ALL'ALBA DEL SOLSTIZIO D'INVERNO ho descritto accuratamente il particolare gioco di luce (denominato il risveglio del lama) che si verifica all'alba del solstizio d'inverno nel tempio del Sole di Ollantaytambo. Questo straordinario effetto, frutto di una sublime progettazione del sito, non solo indica il giorno più corto dell'anno, ma rappresenta simbolicamente la leggenda inca del lama celeste, volta a spiegare il ciclico ritorno della stagione delle piogge. I terrazzamenti della città sacra di Ollantaytambo furono realizzati ricreando la figura di un lama sulla parete rocciosa ed il tempio del Sole è stato costruito nella parte alta, corrispondente alla testa dell'animale. All'alba del 21 giugno (solstizio d'inverno / le stagioni sono invertite nell'emisfero australe) i primi raggi di Sole che spuntano da dietro la montagna Pinkuylluna illuminano soltanto il tempio del Sole, dando l'impressione che la figura abbia aperto l'occhio, sancendo il simbolico risveglio del lama. Questo non è l'unico gioco di luce che si verifica in questa cruciale data, ce n'è un altro davvero incredibile che si sovrappone nello stesso istante a quello sopracitato.

Se all'alba del solstizio invernale fossimo nel tempio del Sole ad aspettare di essere illuminati dai primi raggi del Sole, guardando verso la direzione dell'alba potremmo scorgere sul profilo della montagna Pikuylluna la perpetua sagoma di un sovrano inca. E' stato confermato da un team di alpinisti che la formazione rocciosa che configura un profilo umano non è da attribuirsi alla natura, ma che questa immagine è stata scolpita dagli inca, anche se nessuno sa dire con certezza se il volto scolpito rappresenti in maniera generica il sovrano inca, oppure un re in particolare. Questo non è l'unico volto scolpito sulla montagna Pikuylluna, ne esiste un secondo, ancor più evidente, che mostrerò prossimamente in quanto collegato ad un altro evento astronomico. Tornado al volto dell'Inca, all'alba del solstizio invernale il Sole spunta esattamente nel punto in cui è stato scolpito il volto del sovrano, in questo modo si può vedere il volto del sovrano trasformarsi velocemente in un disco solare.
Durante il mio recente viaggio in Perù ho reperito una rarissima foto del fenomeno e ve la mostro qui di seguito in modo da rendere più chiara la mia spiegazione dell'evento.


Nel tempio del Sole gli inca scolpirono un'altare nel quale venivano sacrificati animali in onore del Sole durante il solstizio d'inverno. I primi raggi di Sole che spuntavano dalla montana illuminavano l'altare propiziando l'offerta.
Come nel caso del fenomeno del "risveglio del lama" quello della trasformazione del volto del sovrano in Sole è una rappresentazione simbolica, riconducibile ad una leggenda inca. La leggenda di Chimpacchua narra che al principio dei tempi ci fu un periodo in cui l'uomo era ritornato al mondo dell'oscurità in quanto si era allontanato dalla Madre Terra e dalla sua natura benevola (al giorno d'oggi sta succedendo lo stesso). L'uomo per via delle sofferenze che stava passando si rivolse ad un oracolo per chiedergli cosa dovesse fare per poter riportare il mondo alla condizione originale. L'oracolo stabilì che per tornare alla situazione originaria bisognava restituire alla natura tutti i doni che quest'ultima aveva dato all'uomo sotto forma di alimenti e che per farlo li avrebbe dovuti buttare dentro alla laguna di Chaullacoccha. Gli uomini considerarono questo debito troppo grande e si rifiutarono di soddisfare la richiesta dell'oracolo. Tuttavia l'Inca che li governava era molto più determinato del suo popolo e fece in modo che i suoi figli compissero il precetto dell'oracolo nonostante la richiesta richiedesse un enorme sforzo per essere soddisfatta. Desideroso di vedere quanto accaduto, l'Inca scalò la montagna Pinkuylluma, da dove una volta verificato il fatto, rimase convertito in pietra. Solo allora il mondo recuperò il suo colore originario e d è solo grazie a quest'uomo così forte e determinato che l'uomo fu salvato. Da allora, all'alba di ogni 21 giugno, l'Inca brilla come il Sole.
Questa leggenda è molto bella, l'Inca e il Sole rappresentano il principio ordinatore. Così come la natura ha bisogno dell'energia vitale del Sole, anche l'uomo ha bisogno dello spirito forte del suo sovrano. L'uomo per prosperare nel mondo ha bisogno di essere governato e l'Inca ha in se questa forza ordinatrice cosi' come il Sole ha la forza di dar vita a tutte le cose meravigliose della natura. Il ruolo dell'inca collega la sua esistenza al Sole e al suo spirito ordinatore, fecondatore e vivificatore. L'inca è un Sole ed il popolo inca si considerava figlio del Sole.


Manuel di Civiltà antiche e antichi misteri


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