sabato 26 aprile 2014

QUELLA DI BAALBEK NON E' L'UNICA PIATTAFORMA MEGALITICA IN MEDIO ORIENTE



guarda il video che abbiamo realizzato prima di leggere l'articolo
                                


Nel libro "impronte degli Dei" di Graham Hancock c'è scritto che l'imponete piattaforma megalitica di Baalbek non è una struttura unica nel suo genere, ma che esiste una copia del tutto simile a Gerusalemme in Israele.


piattaforma megalitica di Gerusalemme, Libano
La piattaforma megalitica di Gerusalemme ha avuto un destino parallelo a quello della "sorella" di Baalbek, ospitando durante la storia un gran numero di edifici di culto. Oggi questo sito è famoso in tutto il mondo per essere la sede del Muro del pianto e del Tempio della Roccia, riconoscibile dalla sua cupola d'oro che si staglia sul panorama di Gerusalemme. Durante la storia turbolenta della Terra Santa la piattaforma di Gerusalemme ha ospitato prima il tempio di Re Salomone, distrutto dal sovrano babilonese Nabucodonosor nel 586 a.c., poi successivamente il tempio di Erode che venne bruciato e distrutto nel 70 d.c. durante l'espansione romana ad opera                                                                                                              dell'imperatore Tito.

Piattaforma megalitica di Baalbek, Libano
Nonostante tra le due piattaforme Megalitiche ci sia una distanza di soli 350 km circa, la storiografia ufficiale non ha mai stabilito una connessione tra queste due strutture e tanto meno la indaga. In realtà la storiografia ufficiale, sempre abile nelle sue semplicistiche e sommarie ricostruzioni dei fatti, va in confusione quando ci deve parlare di Baalbek, gli storici sono divisi, alcuni considerano questa piattaforma il prodotto di una maestranza romana,  altri invece ritengono che il podio su cui poggia il tempio romano di Giove sia di origine fenicia, mentre altri ancora azzardano altre appartenenze. Ci sono poi una schiera di ricercatori alternativi che attribuiscono la costruzione della piattaforma di Baalbek alla cosiddetta "civilta' megalitica" di cui si trovano tracce un po' in tutto il mondo. Io mi sono prodigato nella ricerca di immagini che potessero sostenere l'ipotesi di Graham Hancock, ovvero che le due piattaforme fossero il prodotto della stessa destrezza tecnica, cosi' dopo impegnative ricerche nei siti internet di tutto il mondo sono riuscito a trovare quello che cercavo. Ho trovato numerose foto delle fondamenta della piattaforma di Gerusalemme, in pratica ciò che si trova sotto al muro del pianto e ho potuto costatare le congruenze innegabili che ci sono con la piattaforma su cui poggiano i templi romani di Baalbel in Libano.
In entrambi i casi si tratta di Blocchi di 600/700 tonnellate, sui quali si puo' distinguere la medesima tecnica di lavorazione.Non è necessario essere archeologi per capire che siamo di fronte a due strutture megalitiche del tutto simili, presumibilmente costruite da una civiltà ignota e riutilizzati in tempi più moderni come solide fondamenta per gli edifici di culto. 
          Muro del pianto, Gerusalemme, Israele                                        rovine di Baalbek, Libano
fondamenta della piattaforma di Gerusalemme




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http://civiltaanticheantichimisteri.blogspot.it/2014/04/quella-di-baalbek-non-e-lunica.html

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Giant stone, Baalbek, Libano
                                       
                                                           perimetro nord di Baalbek