martedì 10 maggio 2016

LA BUFALA DELLA PIRAMIDE ANTARTICA



Negli ultimi giorni alcune immagini hanno attirato l'attenzione di tante persone appassionate di mistero e di antiche civiltà. Le foto, che mostrano una formazione piramidale tra i ghiacci antartici, hanno suscitato grande interesse e secondo alcuni dimostrerebbero che il continente antartico fu abitato in passato da una civiltà sconosciuta ed evoluta, in accordo con quanto sostenuto da alcuni ricercatori del mistero. Altri nel valutare l'immagine sono più cauti, ma a giudicare da quanto ho leggo tra le tante impressioni prevalgono i commenti sensazionalistici. Per quanto sia affascinante l'idea che un'antica civiltà scomparsa possa aver lasciato una così significativa impronta della sua esistenza in un luogo così lontano da quella che comunemente viene definita "fascia abitabile", bisogna essere quanto più obbiettivi possibile nel valutare queste immagini, mettendo da parte il desiderio che una simile circostanza possa essere effettivamente reale in favore di una valutazione critica. Il desiderio di vedere concretizzate ipotesi fantastiche influenza il giudizio delle persone e questo è un fatto innegabile. 


Cliccando su queste COORDINATE 79°58'39.25"S,81°57'32.21"W potrete vedere le immagini satellitari del luogo in questione. Dalle immagini satellitari si osserva una forma piramidale quasi perfetta e con ciò si può escludere che l'immagine della foto sia stata alterata con programmi di foto-ritocco. Tuttavia allargando l'immagine si nota che la formazione piramidale si trova in corrispondenza di una catena montuosa, una delle più significative di tutto il continente. Allargando il campo di osservazione e spostando l'attenzione verso est ho travato una formazione molto simile a quella che tanto sta facendo discutere. Questa nuova formazione piramidale si trova sulla stessa cresta montuosa a circa cinque chilometri dall'altra e a giudicare dalla scarsa presenza di ghiaccio si trova ad una quota leggermente superiore rispetto alla presunta piramide oggetto della discussione. 

La seconda formazione piramidale non potrebbe mai essere scambiarla per una piramide artificiale in quanto è palese che si tratti di una cima montuosa. Ho delimitato i lati della formazione per dimostrare che se fosse stata semi coperta dai ghiacci come nel caso dell'immagine in testata sarebbe sembrata anch'essa una piramide artificiale. Concludendo, il fatto che la presunta piramide delle foto si trovi su una catena montuosa e che ad appena cinque chilometri di distanza si trova una formazione del tutto simile e indubbiamente naturale mi fa esclude senza lasciar spazio a tanti dubbi che si tratti di un'opera realizzata dai nostri lontani antenati.


Questo testo appartiene a Civiltà antiche e antichi misteri