mercoledì 22 giugno 2016

ISIDE, LA DEA DELLA GIUSTIZIA



Iside associata a Maat.
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Maat è una divinità astratta del panteon egizio. Rappresenta l'ordine cosmico e la giustizia, e i suoi principi garantivano l'ordine pubblico della società egizia. La natura divina dei principi etici era una caratteristica comune a tutte le prime civiltà storiche, in tal modo gli uomini che seguivano una condotta morale scorretta e non rispettosa delle regole stabilite per disciplinare la convivenza sociale, erano avversi al volere degli dèi. Maat è diritto naturale e diritto sociale, rappresenta idealmente l'equità, la gentilezza verso gli altri e più in generale l'ideale concezione del giusto. Nelle rappresentazioni artistiche viene identificata con il pennacchio di struzzo, che rappresenta la "leggerezza" della verità e del giusto, contrapposta alla pesantezza della menzogna e di tutto ciò che è moralmente sbagliato. Il faraone affermava di regnare tramite Maat e i giudici egizi venivano considerati suoi sacerdoti. Maat aveva un ruolo fondamentale nel mondo dei vivi, come in quello dei morti. Secondo la credenza egizia, quando l'anima del defunto si presenta a giudizio all'interno del TIBUNALE DI OSIRIDE, il suo cuore viene pesato e se il peso supera quello della piuma di maat significava che il defunto non è stato un uomo giusto durante la vita terrena. Nei testi religiosi il tribunale di Osiride viene chiamato anche "sala delle due Maat", intese come verità e giustizia. Anche ciascuna delle quarantadue divinità testimoni del giudizio di Osiride detengono una piuma Ma'at sulla testa a testimoniare la loro equità. Inizialmente Maat era una divinità astratta, ma successivamente venne personificata da una donna con il pennacchio di struzzo in testa. Iside è una delle divinità primordiali del pantheon egizio. Sorella e compagna di Osirde, è stata associata ai giusti ideali di Maat. Iside è sempre stata considerata una dea saggia. Plutarco durante i suoi studi concluse che Iside era una dea "eccezionalmente saggia e un amante della saggezza". Il papiro di Torino, un documento che probabilmente risale al tempo di Ramses II (XIX dinastia), recita:

 "Iside era una donna saggia nel parlare, il suo cuore era più astuto di milioni di uomini, la sua espressione era più eccellente dei milioni di dei, era più perspicace di milioni di spiriti glorificati. Non era all'oscuro di qualsiasi cosa in cielo o in terra ".